Un riconoscimento importante che attesta l’impegno di Polo9 nel promuovere una cultura inclusiva e opportunità eque all’interno della cooperativa
Ancona – La cooperativa e impresa sociale Polo9 ha ottenuto la certificazione ai sensi della UNI/PdR 125:2022 per la parità di genere e pari opportunità, un riconoscimento importante che attesta l’impegno dell’organizzazione – fin dalla sua nascita- nel promuovere l’equità e le pari opportunità in ambito lavorativo.
La certificazione è il risultato di un percorso che ha interessato trasversalmente i diversi processi della cooperativa dalla governance alle risorse umane. Un lavoro svolto dal Comitato Guida per la Parità di Genere e le Pari Opportunità nominato dal CdA, con l’obiettivo di rendere ancor più strutturali le politiche di genere e di pari opportunità già avviate e introdurre nuove azioni concrete per migliorare la qualità del lavoro e il benessere delle persone.
“Questo risultato non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza verso un modello organizzativo sempre più equo e sostenibile,” dichiara Novella Pesaresi, Presidente di Polo9. “La parità di genere per noi non è solo un principio, ma una pratica quotidiana. Riguarda il modo in cui assumiamo, valorizziamo, ascoltiamo e accompagniamo le persone che lavorano con noi. È una scelta politica e culturale che sentiamo profondamente.”
La certificazione, rilasciata dell’ente accreditato SGS, prende in esame numerosi indicatori: la selezione e gestione del personale, la presenza femminile nei ruoli apicali, le politiche di conciliazione vita-lavoro, la formazione e la prevenzione di molestie e discriminazioni.
“Abbiamo costruito questo percorso con cura, coinvolgendo lavoratrici e lavoratori in ogni fase,” sottolinea Maria Grazia Travella, Presidente del Comitato Guida interno a Polo9. “Abbiamo raccolto dati, analizzato criticità, messo in discussione abitudini e processi. La certificazione ci conferma che siamo sulla strada giusta e che il nostro impegno continua: il cambiamento culturale richiede costanza, dialogo e visione.”
Polo9 conta oggi 350 lavoratori e lavoratrici – di cui l’86% donne – ed è presente in diversi territori delle Marche con servizi educativi, sociali e sanitari. Tra questi, le Case Rifugio per Donne Vittime di Violenza, il Centro Uomini Autori di Violenza (CUAV), i percorsi di formazione continua per operatori e operatrici e le attività di prevenzione nelle scuole. Attività, progetti e servizi che testimoniano un impegno concreto e quotidiano per una comunità più equa e consapevole.

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