Inaugurato a Serra de’ Conti “Il cielo in una stanza” uno spazio che mette al centro le persone anziane fragili, offrendo loro non solo servizi, ma soprattutto relazioni, supporto e ascolto. Il progetto è promosso da ATS8 – Unione dei Comuni “Le Terre della Marca Senone”, H Muta, Polo9 impresa sociale, AST Ancona, Comune di Serra De’ Conti, e le associazioni Alzheimer Senza Paura, Anteas e Auser, grazie al sostegno di Fondazione Cariverona.
Un luogo aperto, accogliente, necessario. Le attività si svolgono in uno spazio messo a disposizione dal Comune di Serra de’ Conti, come sottolineato dal sindaco Silvano Simonetti, che alla giornata inaugurale del 6 giugno ha espresso tutta la soddisfazione per aver destinato questo luogo agli anziani fragili, affinché diventi “un luogo di relazione e scambio”. E i primi risultati non si sono fatti attendere: già da metà maggio il centro è animato da persone non solo di Serra de’ Conti, ma anche dei comuni vicini. A confermarlo è Giuseppina Campolucci, coordinatrice d’Ambito ATS8: “Il bisogno di uno spazio così è forte e diffuso”. Perché la fragilità non è solo fisica o cognitiva: è anche la solitudine che avvolge l’anziano, la sua famiglia, i caregivers. “Ho visto mamma illuminarsi negli occhi e nell’anima”, ha raccontato emozionata una figlia, dopo aver portato la madre alle attività proposte.
Le fa eco Massimo Mazzieri, Direttore del distretto sanitario di Senigallia: “Qui le persone possono entrare in contatto e mettersi in relazione. Qui non ci si sente soli”.
Una rete di servizi integrati. Emanuela Brocanelli, vicepresidente di H Muta, spiega come il progetto includa anche il CAAD, uno sportello di informazione e consulenza aperto settimanalmente, accessibile anche via mail e telefono, per orientarsi tra servizi, sostegni, burocrazia e supporto psicologico e legale.
Ma il progetto è molto di più:
–Assistenza domiciliare (a cura di H Muta) anche con strumenti domotici forniti da Teach4Care per migliorare la qualità della vita in casa;
–Interventi di socialità e sostegno ai caregivers (a cura di Polo9), con incontri pensati per coltivare il benessere emotivo e relazionale. “Chi lavora con gli anziani fragili ha una passione profonda”, racconta Anna Gobbetti, vicepresidente di Polo9 e referente per l’area Terza Età. “Noi partiamo da ciò che c’è: si è dimenticato tanto, ma non tutto. Si è perso molto, ma non tutto.”
–Il Caffè Alzheimer: un mercoledì pieno di vita. Ogni mercoledì mattina, Polo9 cura un momento speciale: il Caffè Alzheimer. Un appuntamento settimanale con attività pensate su misura: si gioca a carte, si disegna, si piantano fiori, si chiacchiera, si gustano merende. Un piccolo rito che ha già raccolto 13 partecipanti, e che punta ad ampliare l’offerta, con nuove mattinate, gruppi di sostegno e anche attività come la ginnastica dolce per persone con Parkinson.
L’obiettivo? Creare le condizioni per invecchiare bene. Le vie della cura sono tante: ad illustrarle, il professor Chattat, Ordinario del Dipartimento di Psicologia dell’invecchiamento di Bologna: c’è la cura della salute fisica, la cura della connettività cerebrale, la cura del benessere emotivo e quella delle relazioni e del coinvolgimento sociale.
“Oggi potremmo ridurre del 45% il rischio di demenza…ma ci vuole una comunità per invecchiare bene!
I numeri infatti sono importanti: secondo il dott. Fabio Izzicupo, dirigente psicologo del Centro Disturbi Cognitivi e Demenze, nei Comuni coinvolti si contano circa 1400 persone affette da demenza, con 250 nuovi casi all’anno.
La conclusione è corale: “Serve un’azione sinergica, integrata, comunitaria”.
Contro la solitudine, fare rete è la vera cura. “La solitudine si combatte con un approccio integrato alla persona”, afferma il dott. Mandolini, esperto in progettazione sociale. Il progetto è la dimostrazione concreta di cosa accade quando si fa rete. Insieme è stato possibile partecipare (e vincere!) con un progetto che oggi è realtà. “In situazioni di fragilità è difficile trovare punti di riferimento. Questo progetto ci fa sentire comunità, ci fa sperare”, ha detto Massi, presidente dell’associazione Alzheimer Senza Paura.
Tutti i servizi sono gratuiti e aperti a tutti. Perché nessuno resti solo.
Per informazioni:
📧 info@leterredellamarcasenone.it
📞 378 3057891
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